Oscillazioni termiche ed eventi estremi mettono a rischio gli ecosistemi marini
Uno studio, recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications, condotto dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa (Prof. Lisandro Benedetti-Cecchi e Dott. Luca Rindi), in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna (Prof. Matteo Dell’Acqua), svela come i cambiamenti climatici in atto influenzeranno la capacità delle comunità di microrganismi marini — fondamentali per la vita delle scogliere — di affrontare gli eventi estremi del futuro.
Premio Nazionale "Matteo Caleo" per tesi di dottorato - Seconda edizione
La Fondazione Matteo Caleo annuncia la seconda edizione del premio “Matteo Caleo” riservato a tesi di dottorato che hanno affrontato tematiche riconducibili all’ambito delle Neuroscienze.Perchè ridiamo?
Ridere è un comportamento spontaneo, incontrollato, che accompagna l’esperienza quotidiana di ognuno di noi. Tuttavia, per quanto ridere sia comunemente sperimentato, se ci chiediamo perché ridiamo difficilmente sapremmo dare una risposta...Etologia e Conservazione: quando le api da miele competono con le altre api
L'ape da miele è un importante insetto pronubo, tuttavia, quando presente in alte densità, potrebbe competere per le risorse alimentari con le altre specie di api selvatiche, portando così a un declino delle loro popolazioni. Incontri Botanici: la flora vascolare del Comune di Pisa
L’Orto e Museo Botanico, costretto a rinviare l’evento a causa dell’allerta meteo, vi aspetta oggi venerdì 21 marzo, ore 16:00, presso l'Aula A del Polo Nobili in Via A. Volta 4 – Pisa, per l’Incontro Botanico del mese di marzo.
L’incontro tratterà del censimento delle piante spontanee che vivono nel Comune di Pisa e degli importanti risvolti ecologici e conservazionistici che ne sono scaturiti.
Ce ne parlerà il Prof. Lorenzo Peruzzi, direttore dell’Orto e Museo Botanico che, insieme ad altri studiosi dell’Università di Pisa, ha realizzato questo studio anche grazie al contributo di preziosi strumenti informatici e a un approccio di Citizen Science.
