Telethon funds Department of Biology project on Tuberous Sclerosis Complex
The Department of Biology is pleased to announce that the project led by Professor Massimo Pasqualetti has been awarded funding by Fondazione Telethon to investigate the neurobiological mechanisms underlying behavioural symptoms associated with Tuberous Sclerosis Complex (TSC), a rare genetic disorder caused by mutations leading to hyperactivation of the mTOR signalling pathway.
The study will be carried out at the Laboratory of Cellular and Developmental Biology and involves Dr Serena Nazzi, Dr Sara Migliarini, and the PhD candidates Marta Picchi and Giulia Gianni, in collaboration with Dr Noemi Barsotti.
The award highlights the Department’s continued commitment to advancing mechanistic research in rare diseases and to developing translational approaches aimed at delivering tangible benefits for patients.
Telethon funds Department of Biology project on Tuberous Sclerosis Complex
The Department of Biology is pleased to announce that the project led by Professor Massimo Pasqualetti has been awarded funding by Fondazione Telethon to investigate the neurobiological mechanisms underlying behavioural symptoms associated with Tuberous Sclerosis Complex (TSC), a rare genetic disorder caused by mutations leading to hyperactivation of the mTOR signalling pathway.
The study will be carried out at the Laboratory of Cellular and Developmental Biology and involves Dr Serena Nazzi, Dr Sara Migliarini, and the PhD candidates Marta Picchi and Giulia Gianni, in collaboration with Dr Noemi Barsotti.
The award highlights the Department’s continued commitment to advancing mechanistic research in rare diseases and to developing translational approaches aimed at delivering tangible benefits for patients.
Quindicesimo Premio Lorini 2025 per Ricercatori nel settore dell'Oncologia e dell'AIDS
La Fondazione Andrea e Libi Lorini ha deciso di istituire un Premio destinato a ricercatori, sulla base della pubblicazione di un lavoro scientifico nel campo delle neoplasie e delle affezioni da AIDS che abbia portato a nuove conoscenze utili per lo sviluppo di approcci terapeutici e diagnostici innovativi.
Il Premio è riservato a ricercatori di cittadinanza italiana, di età non superiore a 40 anni alla data di emissione del bando, che abbiano conseguito la laurea in Italia in Medicina e Chirurgia, o in Biotecnologie, Scienze Biologiche, Scienze Farmaceutiche o Farmacologiche o in discipline affini.
Termine presentazione domande 15 febbraio 2026
Prende oggi il via il nuovo progetto "Better together" supportato da Fondazione Telethon e Associazione Italiana Sindrome di Pitt-Hopkins
Il progetto biennale finanziato porta avanti l'impegno del gruppo di ricerca della Prof.ssa Michela Ori, coordinatrice dello studio, sulla Sindrome di Pitt- Hopkins, una malattia genetica rara del neurosviluppo. La ricerca si avvarrà della collaborazione del prof. Matthias Carl dell'Università di Trento, della Prof.ssa Valentina Massa dell'Università di Milano e del Prof. Ben Philpot della University of North Carolina, USA.
Alla base del progetto è l'idea di studiare i meccanismi cellulari e molecolari alterati nella patologia utilizzando diversi sistemi modello come gli organoidi di cervelletto derivati da cellule umane, il pesciolino zebrafish e il topo.
Grazie alle loro complementari peculiarità questi sistemi modello utilizzati in modo coordinato possono fornire un quadro completo dei dati altamente traslabile all'uomo e offrire molteplici e sinergici vantaggi sperimentali.
Il Dipartimento di Biologia contribuisce a individuare 62 specie di piante a rischio di estinzione in Toscana
La ricerca è frutto della collaborazione tra Regione Toscana e l’Università di Pisa, Firenze e Siena, nell’ambito del progetto “NATura NEtwork Toscana – NAT.NE.T”, dedicato al monitoraggio di specie e habitat protetti dall’Unione Europea.
In Toscana sono 62 le specie di piante a maggior rischio di scomparsa, concentrate soprattutto negli ambienti umidi, costieri e nelle aree montane più fragili come le Alpi Apuane e l’Arcipelago Toscano. Fra queste 41 sono endemiche della regione, cioè vivono solo in Toscana: la loro estinzione significherebbe la scomparsa definitiva dal pianeta. A rivelarlo è uno studio appena pubblicato sulla rivista scientifica Environmental and Sustainability Indicators, che per la prima volta ha messo in ordine di priorità le specie vegetali di interesse conservazionistico nella nostra regione.
Per l’Ateneo pisano hanno partecipato i botanici Andrea Bertacchi, Angelino Carta, Lorenzo Peruzzi, Francesca Olivieri e Lorenzo Pinzani, coordinati dal professore Gianni Bedini del Dipartimento di Biologia.

