Mercoledì, 04 Novembre 2026 13:10

THE BRAIN KEEPERS: alla scoperta delle proteine che custodiscono il nostro cervello

Anteprima TBK UniPi NoJargonBIO post Instagram FBProiezione documentaristica nell'ambito dell'evento "No Jargon, please: When Science Meets the Public”. La proiezione è una Prima esclusiva fuori fiera.

Il film ripercorre la storia della scoperta del Nerve Growth Factor (NGF), identificato da Rita Levi-Montalcini e Stanley Cohen, e accompagna lo spettatore in un viaggio tra Stati Uniti ed Europa, alla scoperta della ricerca scientifica sulle neurotrofine e del loro potenziale nello studio e nel trattamento delle malattie del sistema nervoso centrale.

Mercoledì 11 novembre 2026, alle ore 18, il documentario sarà proiettato in Aula Magna Pontecorvo (Polo Fibonacci), Largo Bruno Pontecorvo 3.
Ingresso libero, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. 

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Il documentario “The Brain Keepers” di Barbara Bernardini e realizzato da Oneframe Creative Science Communication sarà proiettato all’Università di Pisa in esclusiva mercoledì 11 novembre 2026 alle ore 18 in Aula Magna Pontecorvo (Polo Fibonacci), Largo Bruno Pontecorvo 3, con accesso libero senza prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili. La proiezione di Pisa è in assoluto la prima al di fuori di una programmazione di festival e la seconda proiezione in Italia.

Il film prende spunto dalla straordinaria scoperta di Rita Levi-Montalcini e Stanley Cohen: il Nerve Growth Factor (NGF) o fattore di crescita del sistema nervoso. Oggi, a oltre 70 anni da quella scoperta, sappiamo molto sulla funzione di questa proteina, che ha dato il via alla scoperta di molte altre molecole “sorelle” - persino più potenti - conosciute come neurotrofine. Sono loro ad aiutare il cervello a formarsi, sopravvivere, adattarsi e modellarsi durante tutta la vita. Sono i “custodi del cervello” che danno il titolo al film.

In un viaggio tra Stati Uniti ed Europa, lo spettatore viene introdotto al lavoro degli scienziati, impegnati a rendere concreto lo straordinario potenziale dischiuso da questa scoperta contro le malattie del sistema nervoso centrale. La ricerca oggi indaga il ruolo delle neurotrofine sulla memoria, nei meccanismi legati a stress, ansia e depressione, ma anche nei traumi cerebrali e in malattie neurologiche e neurodegenerative, tra cui Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica (SLA) e malattia di Huntington. L’obiettivo è ampliare le conoscenze sul funzionamento del sistema nervoso e individuare possibili nuove prospettive per la diagnosi e il trattamento di queste malattie. A far da set cinematografico è anche il Museo di Anatomia umana “Filippo Civinini” dell’Università di Pisa, con un’intervista al professor Ugo Borello. Il film ha ricevuto la menzione d’onore per la categoria Best Documentary al RAW Science Film Festival di New York, premio che riceverà il 6 novembre 2026 nella cerimonia conclusiva alla New York Public Library. Il film ha anche vinto il premio “Best of Show” nella sezione Health al Documentaries Without Borders International Film Festival, è stato selezionato da altri tre festival internazionali ed è stato presentato in anteprima italiana al festival di divulgazione scientifica Bergamoscienza. Il film è ora in distribuzione in Italia e all‘estero.

fa parte di un evento di Terza missione del Dipartimento di Biologia. “No Jargon, Please: When Science Meets The Public” è un workshop in lingua inglese sulla comunicazione scientifica, che vede ricercatori, illustratori e divulgatori incontrarsi per rendere la scienza davvero accessibile al grande pubblico.

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Barbara Bernardini, regista e divulgatrice scientifica, lavora da oltre 25 anni nella divulgazione scientifica per la TV e per il cinema. È stata autrice per la trasmissione Superquark di Piero Angela e oggi collabora con Alberto Angela per la trasmissione Noos. Nel 2022 ha fondato Oneframe Creative Science Communication, una società specializzata nello storytelling della scienza in tutti i linguaggi contemporanei, dalla TV al digitale e che punta ad avvicinare il pubblico alla scienza, alla ricerca e alla tecnologia e diffondere la passione per le discipline STEM nei ragazzi e nelle ragazze, preparando gli scienziati del