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Collezione faraonica
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Destinazione d'uso:
didattica, ricerca
Gli studi egittologici italiani hanno da tempo una sede
privilegiata in Pisa. Nell'Erbario Pisano, ad esempio, sono tuttora conservate
le piante raccolte in Egitto dal botanico Giuseppe Raddi nella
prima metà del XIX secolo. All'interesse per la flora attuale di
questo Paese si è sempre affiancato anche quello per i
materiali vegetali rinvenuti nelle sepolture; questa flora
è nota appunto come "flora faraonica". La
collezione, ancora in fase di allestimento, comprende quindi le
piante erbacee, arbustive ed arboree coltivate nell'antico Egitto per
usi alimentari, farmacologico-cosmetici ed industriali. Le specie
vegetali utilizzate provenivano sia dalla flora locale, sia da flore di
altri Paesi del bacino del mediterraneo.
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