Raccolta e valutazione di messaggi diffusi dai media su temi attinenti la salute
L’Osservatorio della Comunicazione Sanitaria, rileva quotidianamente tutti gli articoli riguardanti temi legati alla salute pubblicati su tre quotidiani nazionali: La Stampa, La Repubblica ed il Corriere della Sera.
Questo lavoro di raccolta, iniziato nel 1998 su archivi cartacei e limitato al tema Aids, si è esteso a tutti gli argomenti sanitari a partire dal 1999 e dal 2002 utilizza la versione “on-line” dei quotidiani in questione (www.corriere.it / www.repubblica.it / www.banchedati.ilsole24ore.com ).
La raccolta quotidiana degli articoli avviene attraverso una selezione manuale che prevede la scelta degli articoli fra tutti quelli pubblicati ogni giorno, considerando tutte le tematiche che hanno a che fare con la salute o il sistema sanitario.
Gli articoli contenuti nel DBT possono essere contati in base a diverse variabili, quali la testata, il periodo di tempo (mese, anno), la sezione, una tematica o più tematiche associate.
L’analisi quantitativa degli articoli è utile in particolare per conoscere la frequenza complessiva con la quale si affronta un certo argomento e la sua evoluzione nel tempo oltre che per confrontare argomenti diversi. Essa consente di individuare i picchi di informazione e le tempeste comunicative.
Studio della qualità della comunicazione sanitaria
L’O.C.S., dopo avere analizzato l'andamento e l’evoluzione della comunicazione sanitaria, si è fatto promotore di un gruppo di lavoro “Leggere e ascoltare la salute”, che ha iniziato a riunirsi nell'ottobre 2000 con lo scopo di mettere a punto ed applicare un vero e proprio “sistema della qualità” per la comunicazione di massa su questi temi: così come avviene per ogni altro prodotto o servizio, si intende percorrere tutta la “filiera produttiva” della notizia sanitaria stabilendo ai vari livelli criteri di qualità, indicatori e linee guida che potranno essere applicati in progetti pilota da attivare con vari enti (Ministero della Sanità, I.S.S., Regioni, A.S.L., C.N.R., C.I.P.E.S., Conseil National du SIDA- Francia, C.E.R.M.E.S., C.H.U. de Rouen), associazioni (F.I.VOL, Associazioni di consumatori), aziende (S. Benedetto, Pfizer), testate giornalistiche e reti televisive. Il gruppo comprende competenze multidisciplinari come si può vedere nell’allegato articolo che riporta i principi ispiratori ed i risultati delle riunioni.
Da una continua attività di ricerca sia su scala nazionale che internazionale, è stato possibile individuare esperienze analoghe sulla qualità dell’informazione sanitaria, soprattutto per quanto riguarda Internet, in Europa (Spagna, Francia, Gran Bretagna, Germania), e in America (Stati Uniti e Canada).
Per la quantità di informazione che viene prodotta quotidianamente dai mass media emerge sempre più l’importanza di un controllo ed una segnalazione tempestiva degli errori informativi rilevabili. In tal modo l’O.C.S. si pone all’avanguardia essendo la prima struttura che ha approntato un monitoraggio in tal senso ed, adeguatamente sostenuto, potrà costituire un riferimento a livello nazionale, in collaborazione con enti stranieri
Valutazione della percezione di problematiche sanitarie e
delle condizioni di salute nella popolazione:
lo strumento questionario.
La valutazione dei messaggi proposti dai media non può prescindere dallo studio del loro impatto sul pubblico attraverso la valutazione dei bisogni informativi e della percezione delle problematiche sanitarie. Fra i vari gruppi che possono essere interessati da tale tipo di indagine, certamente gli studenti rappresentano la categoria più vicina agli scopi dell’Università che in questo modo si può rendere partecipe della tutela e promozione della salute non solo per un'azione che porti al miglioramento dell'informazione, ma anche attraverso la costituzione di servizi mirati alla tutela ed al supporto (psicologico- medico) per superare eventuali difficoltà legate alla vita universitaria.






